Il lavoro, per chi ha la fortuna di non essersi laureato in comunicazione, è associato alla vita seria, allo stipendio e al guadagno

Lavoro e stipendio, per chi si è laureato in comunicazione, invece, sono associati solo a ceri accesi sotto statue di svariati Santi e alla cura della propria immagine sui social network.

Purtroppo però, i proprietari di casa insistono per avere un assegno mensile e non una dissertazione sulla scuola di Francoforte e di come sia possibile ritrovarne le tracce nell’ultimo film di Christopher Nolan.
Il che non è vero, ma l’abilità di un comunicatore sta nel far credere cose a caso. Continua a leggere su Dotmug

Annunci