Il cerchio è la forma perfetta e la storia, con i suoi corsi e ricorsi, è ciclica.
Avrei dovuto scrivere un post per San Valentino. L’ho iniziato diverse volte, ma non andava mai bene.

Ho provato con una fiaba, la descrizione di due ingredienti che s’incontrano. Ho chiesto alle coppie che conosco come avrebbero festeggiato, ma quasi nessuno ama questa festa. Ho fatto ricerche sulle origini del mito, interessanti, ma il foglio resta bianco. Mi è venuto in mente Charlie Brown, così ho fatto una scorpacciata di strisce sulla ragazzina dai capelli rossi. Ancora vuoto totale, ma con il cuore più grande.
Ho anche pensato a “Molto rumore per nulla” di Shakespeare e all’amore creato grazie a un allegro raggiro.
Ho cercato di ricordare regali o festeggiamenti, ma sono radical chic e mi sono sempre rifiutata di comprare un regalo per San Valentino. L’unica cosa che ho fatto è stata una pernacchia quando mi sono ritrovata tra le mani un CD e una poesia. Certo, ho apprezzato, ma sono radical chic, e anche po’ noiosa: pretendo il romanticismo tutto l’anno e non lo voglio il giorno in cui si “deve”.
Insomma, il cerchio non si quadra, ma ho deciso di scrivere un post per San Valentino, così, eccomi qui, nel post San Valentino, con la sua cronistoria. Continua a leggere su Cakemania!