Mi domando chi non abbia ancora un e-reader, a parte me, ovviamente. Che poi è un oggetto che ho sempre pensato di comprare e che mi faciliterebbe tantissimo la vita da sociopatica. Uscire con l’e-reader nella borsa, invece di portarmi dietro gli enormi tomi che sono usa leggere, renderebbe tutto più semplice e leggero. Già, perché non si può uscire senza: almeno un libro in borsa, un quaderno per gli appunti, il necessario per il trucco, i fazzoletti, il portafogli, le sigarette, i cellulari e le chiavi. A volte, quando uso borse più piccole, mi ritrovo a pensare quale libro posso portare. La cosa più grave capita in libreria – non ci devo entrare, non ci devo entrare – quando scelgo i libri da abbinare alle borse: “questo posso portarlo comodamente nella pochette”. Che poi mi piace molto di più leggere a letto che non per strada, ma vuoi o non vuoi, la mia regola è: non uscire mai senza un libro. Come tutte le regole, anche questa pesa e mi rende sbilenca, ma si sa: chi sociopatico vuole apparire, un po’ deve soffrire.
Per smettere di pendere dovrei comprarmelo questo e-reader, ma ho un’idea migliore: compratemelo voi. Sarebbe un modo carino per farmi capire che vi piace quel che scrivo e in più mi permetterebbe di essere sociopatica, ma con stile. Potrei accendere l’e-reader con la scusa di farlo vedere a tutti, prima di mettermi a leggere. Ma soprattutto potrei mostrare un e-book particolare, che merita veramente di essere divulgato: Ricette per Bene. 29 ricette, 40 foodblogger, 1 solo intento: aiutare gli alluvionati di Genova. I proventi netti della vendita di questo e-book (disponibile in formato ePub, Mobi e PDF a soli 5 euro) sono devoluti in beneficenza a Diamo una mano, l’iniziativa promossa da Secolo XIX e il Banco di San Giorgio per aiutare le vittime dell’alluvione di Genova ancora in difficoltà.
Ricette inedite, foto, illustrazioni e soprattutto storie. Perché ogni ricetta nasce o è legata a un sentimento che i 40 foodblogger hanno narrato e condiviso. Perché cucinare e mangiare è proprio questo: una narrazione condivisa, ha un suo inizio, dei protagonisti, un fine e una conclusione, meglio se in compagnia. insomma, unisce, senza far rumore, senza alcuna motivazione.
Un e-book che racchiude ricette che fanno bene al cuore e a una città, con soli 5 euro e tanta passione.
Ho cambiato idea, non compratemi l’e-reader, ma compratevi Ricette per Bene cliccando qui. Vi chiedo solo una cosa in cambio: ditemi quale ricetta preferite.
Io ho già scelto la mia: Sahleb, perchè ho un debole per la cucina ebraica (e la cultura ebraica in generale) e poi c’è la cannella.