Tutto inizia dal colore e dalla mia voglia di giocarci, così mi perdo nei labirinti della fantasia; per fortuna qualcuno ha gettato in terra dei sassolini che mi portano dritta verso il rosso. Ecco il mio punto di partenza: un sapore pungente, a tratti irritante. Stempero con un po’ di bianco e nero, poi scuoto, ancora e ancora. E’ bello poggiare la mano sul coperchio del frullatore, smouove anche i pensieri più radicati. Assaggio e sì, il sapore è migliorato, non riesco ancora a decidere se mi piace o se lo odio: si è addolcito, certo, ma resta ostico. Ne sono consapevole, ma non riesco a non affondare il cucchiaino, a provarlo nuovamente, e anche se non ho aggiunto altro, ritento con la pazza idea di trovarlo diverso. Forse spero che a cambiare sia io in questi secondi. Dovrò tentare, lo faccio, mi butto. Sbatto (o mi sbatto?) e monto (forse troppo, dovrei essere più modesta) con amore e un pizzico di passione. Ed è questo il problema, quando arriva la passione devi accendere immediatamente il fuoco per evitare di buttare tutto.
Non succede, non questa volta, il colore si imbrunisce, diventa prugna, l’odore resta lo stesso, però. Affondo ancora con il cucchiaino, assaggio e chiudo gli occhi. Ci spero, non ci credo molto: è solo il primo tentativo, poi sorrido. Ci sta. Ci sta. Anche con il retrogusto indisponente, ma bisogna abbinarlo.
Fondo, aggiungo, amalgamo, giro e unisco in bilico tra acqua e fuoco. Poi schiaccio, apro, trito.
L’unione fa la forza o anche il gusto.

Ricetta da prepare quando tutto sembra immobile, insuperabile, insormontabile.
Ingredienti per la crema di rape rosse: 500 grammi di rape rosse cotte a vapore, 200 grammi di latte scremato, 180 grammi di zucchero, 1 uovo, 15 grammi di cacao amaro, 35 grammi di amido di mais. Per i quasi-muffin (circa 16) 200 grammi di cioccolato fondente, 150 grammi di farina 00, 50 grammi di amido di mais, 100 grammi di latte scremato, 100 grammi di zucchero, 100 grammi di burro, 1 bustina di lievito per dolci, 1 cucchiaio di rum, 4 uova. Riempire i quasi-muffin con una noce di crema e poi spalmare in superficie e far cadere una granella di pistacchi salati e tostati.

Advertisements