Inverno è aria frizzante, una sciarpa avvolgente, mani intirizzite e la punta del naso ghiacciata. Molti sperano che passi in fretta, perché brutto, fastidioso, insopportabile. Per la gran parte della persone che conosco, inverno è freddo, neve, ghiaccio e raffreddore. Per me, invece, è pura magia: mani che si intrecciano, corpi che si avvicinano alla ricerca di calore, protezione, intimità. Inverno è appoggiare la testa alla sua spalla e alzare il viso verso di lui, vicino, sempre più vicino, finché la punta del naso torna calda, lì nell’incavo della sua guancia. Continua a leggere su Cakemania