L’estate è un vestito a pois che accarezza il corpo e sandali neri che dettano il ritmo.
Vestiti appesi tra due finestre, vicoli in festa e vento di mare.
Non lo vedo, ma so che c’è e sorrido. Da sola.
Gli occhi si perdono nelle stradine acciottolate. Quei colori che non ricordo, che mi sembra di notare per la prima volta. Ma è storia vecchia o sono novità da afferrare?
Non so rispondere, so solo che è estate e vado in giro nel mio vestito a pois.
Non avrei mai creduto di poter comprare un vestito a pois. Non lo volevo nemmeno provare, invece eccomi qui in perfetto stile anni 60 a sbirciare (o a sperare?) la novità.
E’ facile affacciarsi: basta poggiare le mani sulla ringhiera e sporgersi, non troppo però o il diavoletto ti butta giù.
E la domanda è sempre la stessa: perdersi o restare?
Magari trovare.
Difficile però.

Ricetta consigliata per chi cammina in bilico tra le scelte:
Pasta brisée, mare e castelli di sabbia