In Puglia ho lasciato le cose più importanti. A Roma i bei ricordi (gli amici li ho portati qua). In Lombardia ho una vita nuova.
E questa voglio celebrare giovedì 17 marzo, nel giorno dell’Unità d’Italia.
Tre uova, intere, per amalgamare tutte le tue sfumature. Perché è bello vivere le proprie contraddizioni e per insegnarti a rimanere te stessa, sempre, anche quando la vita ti metterà a dura prova.
Tre farine differenti: quella 00 per darti struttura, fermezza, quella integrale per ricordarti le tue origini, la fecola per dare fragilità. Apprezzala la fragilità, sappila vivere. Dalla fragilità nasce la forza e la poesia. E senza poesia non si vive.
Vaniglia per il profumo e i ricordi: nella speranza che possa trovare le tue madeleines.
Il cacao, poi, non è mai abbastanza. Deve travolgere. Ne metto tanto, perché si deve vivere appassionatamente.
Zucchero, bianco candore, perché nonostante tutto si deve restare immacolati.
Olio e latte per ammorbidire e smussare gli angoli. Perchè non si può guardare da una sola angolazione. Devi essere anche l’altro, comprendere il perché significa esaminare secondo tutti i punti di vista e non giudicare. E’ difficile, lo so. Ma avere proprie idee non preclude la comprensione e il rispetto delle idee altrui.
Scaglie di cioccolato fondente, quelle che scopri inaspettatamente. Si annidano all’interno, a volte cascano sul fondo. Non ne hai sentore e quando si sciolgono in bocca non si può che esserne felici.
Lievito per far crescere dentro di te gli odori, il gusto, lo spessore delle due terre che si sono incontrate per darti unità.

Da cucinare per abbracciare i cambiamenti e per celebrare una nuova vita:

Cambiamenti e rituali

Ingredienti: 3 vasetti di yogurt di farina (00, fecola e integrale), 3 uova intere, 2 vasetti di yogurt di zucchero, 1 vasetto di latte, 1/2 di olio, vaniglia, cacao, cioccolato fondente a scaglie e una bustina di lievito per dolci.