Lego con fili sottili le parole alla bocca. Potrei mangiarli, ma non ho fame.
Non ho voglia di nulla in effetti, sto bene così.
Ferma.
E anche le parole, le lascio lì, mute, seccanti, ferme. Non in attesa, né bloccate. Solo ferme. Sono lì, le mie parole, ma non riesco a leggerle.
E io che le avevo ritrovate – basta poi così poco? –  un etto di allegria, un metro di emozioni.
Un giorno. Un’ora.
Ma scorrono tra le dita e mi ritrovo ferma. Nuovamente.
E la scelta è ben facile: parole o fissità?
Chissà mai se tornerò ferma.

Ricetta consigliata per ritrovare le parole e te stessa:
Torta di pistacchi: il sole verde della Sicillia