Ho proprio voglia di coccole oggi. Ho voglia di una crema vellutata, avvolgente, calda. Ripasso nella mente gli ingredienti per la crema di zucca e già immagino il sapore  dolciastro. Lo stomaco si fa sentire, molto più rumorosamente quando vado in palestra. Ho fame, ma ho anche voglia di cucinare, di prendermi cura di me. Prendo il frullatore, poi la zucca. Comincio a sbucciarla e dopo averla lavata la taglio grossolanamente,  aggiungo un bicchierino di latte e lascio il compito al frullatore. Inserisco la velocità 2 e un rumore assordante copre la musica. Saranno felici i miei vicini ogni volta che lo uso. Già immagino la loro espressione. Ridacchio mentre disfo il borsone e faccio due chiacchiere su messenger. La zucca sembra essersi ben tagliata. Spengo il frullatore e svito il tappo. Mi sembra che abbia la giusta consistenza. Con la sicurezza e l’agilità che mi contraddistinguono svito la caraffa. O almeno ci provo, ma proprio non viene via. Devo svitarla girandola verso sinistra, ma niente. La caraffa resta ferma al suo posto. In barba alla mia forza bruta e alla mia capacità di raziocinio. Porto le mani sui fianchi e mi piego in avanti per osservare meglio la base su cui è incastrata la caraffa. Logica vuole che per svitarla si debba far scorrere la caraffa verso sinistra. Ci riprovo. Niente. Allora lascio perdere la logica e mi affido alla pura forza fisica. Ah, la crema di zucca: l’eterna lotta della donna (ancora piacente) con l’elettrodomestico. E finalmente qualcosa succede. A volte basta solo un attimo. Le mie efelidi trovano compagnia e il muro si arricchisce di simpatici pois arancioni. Il sapore è buono, spero faccia bene anche alla pelle. E alla vernice. Stacco la spina, a me non la si fà, e svito la caraffa senza problemi.

Lascio la crema a sobbollire poi la faccio insaporire in una padella dove ho fatto dorare della pancetta. Alla fine aggiungo del sesamo e finalmente arriva il momento della cena. Sì, è decisamente buona. E sta meglio nello stomaco, che sul muro.

Da cucinare per coccolarsi, per volersi bene, e per non prendersi troppo sul serio:

La scelta

Ingredienti: zucca napoletana, sale, pepe bianco, sesamo, olio d’oliva e latte.