Memorie di una Barbie

chocolate talesSono bionda, ho gli occhi azzurri e mi piace vestire bene, per questo tutti credono che sia vanesia e superficiale, un cattivo esempio. Pensano che io voglia solo giocare, un po’ è vero, lo ammetto, ma non è solo questo quel che voglio. Quel che vorrei sono due occhi allegri e una mente attiva, pronta a fantasticare insieme a me.
Resto qui a guardare la gente che passa, visi allungati, occhi ravvicinati, bocche storte. Questa plastica trasparente non aiuta, deforma, e ho paura. Vorrei tanto che qualcuno allungasse una mano, per giocare, ma se poi fosse come quella bambina? Ha mani impiastricciate di gelato e colori. Le mie pallide imitazioni ridacchiano quando mi prende: “ti taglierà i capelli, perderà le tue scarpe”, mi scherniscono mentre io la guardo in viso. Continua a leggere

Il mare, l’alba e le brioches

chocolate talesCosa c’è di meglio del mare per un incontro romantico? Il mare all’alba, con la spiaggia quasi deserta e la notte che cerca strenuamente di resistere, striandosi di rosa e celeste.
Tre amiche con ancora gli abiti della serata appena trascorsa e che non vuole finire. Una sosta veloce a casa: si indossa il costume, si prende il telo e poi via ad arrampicarsi sugli scogli, per guardare il mare e il cielo.
In silenzio la notte si ritira, insieme alle parole, lascia spazio a qualcosa di più grande, che non ha bisogno di commenti. La prima si alza, si spoglia, si getta tra i flutti. Poco dopo la seconda la segue, non si allontana, non sa nuotare, ma lascia spazio alla terza, le lascia il tempo di pensare, seduta in quella caletta. Continua a leggere

Ricette per Bene o dell’alluvione di Genova

Mi domando chi non abbia ancora un e-reader, a parte me, ovviamente. Che poi è un oggetto che ho sempre pensato di comprare e che mi faciliterebbe tantissimo la vita da sociopatica. Uscire con l’e-reader nella borsa, invece di portarmi dietro gli enormi tomi che sono usa leggere, renderebbe tutto più semplice e leggero. Già, perché non si può uscire senza: almeno un libro in borsa, un quaderno per gli appunti, il necessario per il trucco, i fazzoletti, il portafogli, le sigarette, i cellulari e le chiavi. A volte, quando uso borse più piccole, mi ritrovo a pensare quale libro posso portare. La cosa più grave capita in libreria – non ci devo entrare, non ci devo entrare – quando scelgo i libri da abbinare alle borse: “questo posso portarlo comodamente nella pochette”. Continua a leggere

Martini Royale Casting: un’intrusa, anzi due

chocolate tales martiniMercoledì 18 luglio a Milano, nel giardino dell’Innvillà, si è svolto il Casting per il nuovo volto femminile che andrà a sostituire Charlize Theron nel prossimo spot Martini.
DJ Alvin e Katia Follesa indossano la duplice veste di presentatori e giurati e con loro, in giuria, ci sono anche Laura Chiatti e Yuri Buzzi, il nuovo testimonial maschile della Martini. Le modelle, per la tappa italiana, sono 25 e si avvicendano dispensando grazia e bellezza sulla passerella. I camerieri si aggirano porgendo Martini Royale e stuzzichini, le macchine fotografiche scattano, il pubblico osserva, twitta, commenta, scrive o beve.
Tra il pubblico ci sono io, insieme a una mia amica. Continua a leggere

Rivisitazione: prosciutto e melone

chocolate talesRivisitare, una parola che sa di melanconia e di paura, che troppo spesso, però, viene collegata all’innovare. Non so chi abbia ragione, se io o me stessa, ma sono qui a chiedermi se vestire il solito di novità possa cambiarne l’essenza. Non sarà l’ennesima maschera che si incrina al primo morso? Ma poi è così importante? Quel che conta è stupire, imbastendo i ricordi in un abito goloso.
Guardo il tavolo e quel che svetta. E’ quel che ho e non posso cambiarlo, se non nella forma. Continua a leggere